Videoconferenza: Dopo la pandemia cambieranno davvero i nostri stili di vita?

15 06 2020

Dopo la pandemia cambieranno davvero i nostri stili di vita?

Impariamo dagli alberi i nuovi stili di vita

Videoconferenza

venerdì 19 giugno alle ore 20.30

sulla piattaforma virtuale

meet.google.com/pfm-xpco-jdz

ID pfm-xpco-jdz

Programma:

  • relazione di Elena Granata su “Quali cambiamenti sono necessari e indispensabili per non tornare come prima”;

  • relazione di Antimo Palumbo su “Impariamo dagli alberi i nuovi stili di vita”;

  • dibattito e presentazione dei percorsi sulle 4 piste pastorali.

Relatori

        Elena Granata è architetto e urbanista. Docente di Analisi delle città e Geografia urbana del Politecnico di Milano. Collabora con la scuola di Economia Civile.

        Antimo Palumbo è uno storico degli alberi e presidente dell’associazione “Adea amici degli alberi”.

Moderatore:  Adriano Sella, promotore e coorddinatore del movimento Gocce di Giustizia e della Rete Interdiocesana Nuovi Stili di Vita

Promuove la Rete Interdiocesana Nuovi Stili di vita





Settimana Laudato si’: Videoconferenza con due voci differenti: una biblista e non credente

19 05 2020

Videoconferenza sulla Laudato si’

a due voci differenti

Presentazione della Tenda della Laudato si’ a Vicenza

per tenere alta l’attenzione e la realizzazione dell’enciclica di papa Francesco

Mercoledì 20 maggio alle ore 20.45

Sulla piattaforma Meet

ID: ssa-uvnw-oqn

Vedi le locandine con tutte le informazioni





Voci dall’Amazzonia: nuova videoconferenza domenica 26 aprile

26 04 2020

VOCI DALL’AMAZZONIA

per ascoltare Francisco e Alcidema che vivono e lottano in Amazzonia del Brasile

Domenica 26 aprile alle ore 18.00

Sulla piattaforma Starleaf – ID 4954247672

Cari amici e care amiche,

come ci siamo accordati, domenica 26 aprile alle ore 18.00 ci sarà la videoconferenza “Voci dall’Amazzonia” per ascoltare due testimoni, Francisco Batista dos Santos e Alcidema Magalhaes, due lottatori nel custodire la foresta, i popoli e le creature. Vivono a Belèm, capitale dello stato del Parà dell’Amazzonia brasiliana e portano avanti anche l’impegno di Suor Dorothy che è stata assassinata nel 2005 a causa del suo impegno in difesa dei poveri contadini e senza terra. Francisco e Alcidema rischiano la vita perché sono molto impegnati per la causa dell’Amazzonia e dei suoi abitanti più fragili e poveri.

Per la videoconferenza, utilizzeremo la piattaforma Starleaf, consigliata da chi la sta utilizzando da tempo per videoconferenze. E’ gratuita, sicura nel rispetto della privacy, non c’è limite di tempo per la videoconferenza, semplice da scaricare e da usare anche da chi non ha dimestichezza in questa tecnologia. Scaricandola prende la lingua del vostro computer e quindi facilita chi ha difficoltà nel leggere l’inglese. Ecco il link per scaricarla sul sistema windows: www.starleaf.com/downloads/windows/

Ma c’è anche l’app per il cellulare e il download per altri sistemi operazionali.

Dopo averla scaricata, basta registrarsi con l’email e il numero telefonico, ed è pronta da utilizzare, inserendo ID 4954247672 vi troverete nella stanza virtuale dove avverrà la videoconferenza. Alle ore 17.30 potete già collegarvi, in attesa potete vedere dei videomusicali amazzonici. Alle 18.00 daremo avvio alla videoconferenza fino alle 19.30.

Vi aspettiamo.

Rete VicenzaMondo





VicenzaMondo: Voci dall’Amazzonia in videoconferenza

18 04 2020

La Rete VicenzaMondo ha organizzato una videoconferenza con dei testimoni che vivono e lottano in Amazzonia (Brasile) per custodirla insieme con tutti i popoli e le creature.

Domenica 19 aprile alle ore 19.00

Voci dall’Amazzonia

VicenzaMondo è una rete di gruppi e associazioni della società civile organizzata del territorio di Vicenza, promossa e coordinata dal Movimento Gocce di Giustizia.

Ecco l’invito con tutte le informazioni per partecipare

Verrà presentato e avviato anche un concorso artistico, clicca qui  Concorso artistico 19 aprile – 4 ottobre 2020 (def)





Il decalogo su youtube

5 04 2020

Il decalogo

per vivere bene

questo periodo duro del Covid 19

 

Lo trovate anche su Yutube

 





Decalogo per vivere bene questo tempo drammatico del coronavirus

31 03 2020

Decalogo

per vivere bene questo tempo doloroso del coronavirus

e per non sprecare questa crisi locale e globale

  1. Riappropriamoci della resilienza per poter superare l’evento traumatico. Siamo obbligati a non uscire di casa come lotta contro il coronavirus. Facciamo nostro l’imperativo #iostoacasa come un’occasione che ci aiuta a conoscere meglio la nostra abitazione. Rendiamola un luogo sano, bello e accogliente per noi e per i nostri familiari. Riorganizziamo la nostra vita casalinga di fronte alla difficoltà.

  2. Rinunciamo alle relazioni umane per riscoprirne la ricchezza. Siamo costretti ad astenerci dalle relazioni sociali per proteggerci dal pericolo dell’infezione. Viviamola come un’esperienza importante per capire quanto le relazioni ci mancano e quanto sono essenziali per la vita, in modo da farle diventare la nostra felice compagna del vivere per l’oggi e per il domani.

  3. Fermiamoci per poter rinascere. Finalmente qualcosa ci ha bloccati spezzando i ritmi di vita sempre più veloci e sempre più disumani. Recuperiamo il silenzio perduto come dimensione terapeutica per il benessere psico-fisico e spirituale. Viviamo il riposo anche come momento di contemplazione, per riscoprire le priorità del ben vivere e la piramide dei valori.

  4. Viviamo una sobrietà felice per capire le priorità della vita. Questo tempo del Covid 19 ci obbliga a fare a meno di tante cose che non sono di prima necessità. È un meno per un di più. Separiamo ciò che è davvero importante da ciò che non lo è. Vestiamoci delle cose essenziali, utilizziamo quando serve quelle utili e liberiamoci da quelle superflue e inique.

  5. Mettiamo in moto la creatività per scandire bene il tempo quotidiano. All’improvviso ci siamo trovati con tanto tempo a disposizione. Cerchiamo di valorizzarlo diventando creativi mediante il fai da te di vari lavori, l’auto-produzione del cibo e la costruzione di opere nel campo artistico, musicale e letterario. Sprigioniamo creatività e condividiamo le nostre creazioni.

  6. Non sprechiamo questa crisi ma valorizziamo il carpe diem. Ogni crisi anche la più dura può portare qualcosa di buono e di rivoluzionario. Viviamo l’attimo presente come una grande opportunità di cambiamento raccogliendo gli insegnamenti che possono generare una nuova umanità e un nuovo mondo. Ricordiamoci che il seme deve morire per dare frutto.

  7. Abbracciamo il mondo dalla finestra della nostra casa. Anche se siamo in casa da soli, non sentiamoci abbandonati. Affacciamoci al balcone per scambiare un saluto a distanza con i vicini. Usiamo le tecnologie di comunicazione per sentire un familiare o un amico, oppure per incontrarci virtualmente. Manifestiamo la nostra vicinanza e solidarietà a distanza.

  8. Riscopriamo la lentezza per la crescita umana. Il Covid 19 ci costringe a rallentare e ci fa vivere una slow life. Viviamo con lentezza e smettiamo di correre, di affannarci e di riempirci di stress. Riscopriamo la lentezza come modo felice di vivere perché ci aiuta a gustare ogni attimo, ad apprezzare anche il più piccolo avvenimento. Ricordiamoci! Madre terra ci insegna che tra semina e raccolto ci vuole anche molto tempo.

  9. Informiamoci meglio per non essere vittime delle fake news. Il coronavirus ci porge tempo prezioso per leggere e per studiare. Impegniamoci nella lettura e cerchiamo un’informazione vera, libera e giusta. Partecipiamo alle campagne online per promuovere giustizia sociale in questo nostro mondo malato. Condividiamo, via sms, e-mail e whatsapp, pensieri, letture e ricerche che ci aiutano a superare la tempesta per entrare in una nuova realtà da persone mature.

  10. Affidiamoci ad una Mano invisibile che non ci fa sentire soli. Questa situazione drammatica ci fa sentire fragili, perduti e forse anche disperati. Condividiamo lettere, messaggi e video che manifestano la solidarietà di tanta gente e anche di tanti popoli. Crediamo che siamo parte di Madre Terra, dove tutto è collegato e connesso. Affidiamoci al Dio di Gesù Cristo che mai ci lascia soli, anzi nei momenti più duri ci porta addirittura in braccio. Riscopriamo questa grande relazione cosmica che ci toglie ogni paura e ci riempie di energia per un nuovo inizio.

Adriano Sella

Puoi scaricare anche il pdf     Decalogo per vivere bene il tempo del coronavirus (con immagine)